Trent'anni di cultura come motore di crescita civile, sociale e morale per il Mezzogiorno e per l'intero Paese.
Nato nel 1995 per volontà dell'avvocato Gennaro Famiglietti — fondatore, presidente e mecenate — l'Istituto di Cultura Meridionale ha una missione chiara: fare della cultura un motore di crescita civile, sociale e morale per il Mezzogiorno e per l'intero Paese. Fin dall'inizio si è affermato come un autentico laboratorio di idee, con attenzione costante alle giovani generazioni.
In trent'anni di attività l'Istituto è diventato uno spazio aperto e autorevole di incontro e confronto, capace di ospitare eventi che spaziano dall'economia all'arte, dall'editoria al cinema, nel segno della legalità e del bene comune. Tra gli ospiti, i Presidenti della Repubblica Cossiga, Scalfaro e Ciampi.
Tra le iniziative più significative spicca il Premio internazionale «People for Culture and Peace» a Lech Wałęsa, divenuto poi presidente onorario dell'Istituto: una realtà che oggi è un ponte tra culture, tradizioni e sensibilità diverse.
Avvocato di prestigio e titolare di uno dei maggiori studi legali italiani, Gennaro Famiglietti coniuga rigore giuridico e visione internazionale. Console Generale della Bulgaria, Segretario Generale del Corpo Diplomatico Consolare Napoli-Campania, Coordinatore della FENCO e Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Profondamente sensibile ai temi della solidarietà, del cattolicesimo e dell'impegno civile, ispirandosi al pensiero di Elio Vittorini guida l'Istituto con uno sguardo rivolto all'innovazione e al confronto costruttivo. Al centro della sua azione vi sono i giovani, le loro idee, il loro futuro.
Accanto a lui, la dottoressa Mariarosaria Mauriello e la figlia Marida, vicepresidente dell'Istituto: la continuità di un impegno che guarda al futuro con passione e responsabilità.
La cultura non è professione per pochi: è una condizione per tuttiElio Vittorini
Giovane, determinata e già protagonista nel panorama culturale, Marida Famiglietti è vicepresidente dell'Istituto, dove porta energia, visione e uno sguardo attento alle nuove generazioni.
Brillante studentessa di Giurisprudenza alla LUISS Guido Carli, a soli 18 anni è diventata una delle più giovani iscritte all'Ordine dei Giornalisti della Campania. Dirige il giornale universitario Wonder Magazine ed è segretario generale dell'Associazione All Around.
Nel suo impegno all'interno dell'Istituto lavora per creare occasioni di dialogo, partecipazione e crescita, convinta che cultura e informazione siano strumenti fondamentali per una società più consapevole e inclusiva.
Due luoghi simbolo, due città, un'unica identità culturale: Napoli e Roma. Le sedi raccontano, già attraverso storia e architettura, la vocazione al dialogo tra tradizione e contemporaneità.
Affacciato su via Chiatamone, nel cuore della Napoli ottocentesca, nasce negli anni '70 del XIX secolo per volontà della famiglia Arlotta. Stile neorinascimentale: cinque piani, basamento in bugnato e cornicione aggettante, scenografico scalone con balaustra marmorea e un insolito cortile semicircolare. Al piano nobile ha sede l'Istituto, in ambienti arricchiti dalle decorazioni del pittore Rinaldo Casanova.
Nel rione Sant'Angelo, in via delle Botteghe Oscure, parte dello storico complesso noto come Insula Mattei. Edificato tra il 1545 e il 1564, assunse l'attuale nome nel 1776 con la famiglia Caetani. Conserva il fascino della Roma rinascimentale e barocca ed è oggi sede anche dell'Ambasciata del Brasile presso la Santa Sede e della Delegazione FAI di Roma.